lunedì 14 gennaio 2019

RICERCA E DIVULGAZIONE SCIENTIFICA: IL GROCA DI COSMOBSERVER IN ALTA QUOTA PER STUDIARE L’ECLISSI DI LUNA DEL 21 GENNAIO


Il G.R.O.C.A. (Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica), team di ricerca di COSMOBSERVER, in partenza per osservare l’eclissi totale di Luna del 21 gennaio.

Sarà un team di ricerca formato da astronomi, astrofili e astrofotografi quello in partenza per le Alpi piemotesi in vista dell’Eclissi di Luna del prossimo 21 gennaio.

Capitanato e coordinato dal divulgatore scientifico - e fondatore di COSMOBSERVER - Emmanuele Macaluso, il gruppo andrà in alta quota per poter studiare il fenomeno lontano da fonti di inquinamento luminoso e in un’area particolarmente adatta a questo tipo di attività, in grado di poter accogliere il team di ricerca e le sue attrezzature. La fornitura dei teloscopi è affidata al produttore italiano Konus, partner tecnico e fornitore ufficiale di COSMOBSERVER e del G.R.O.C.A.

Attivo fin dal 2015, ma fondato ufficialmente nel giugno del 2018, il G.R.O.C.A. fa parte della “Research Division” (Divisione Ricerca nda) di COSMOBSERVER, il progetto di ricerca e divulgazione che ha il suo headquarter a Torino, e che in pochi anni si è posto con grande credibilità all’attenzione dell’opinione pubblica e del mondo divulgativo italiano.
A causa dell’inquinamento luminoso, per studiare e fare attività di ricerca e divulgazione, il G.R.O.C.A. è “costretto” ad andare in alta quota, lontano da centri abitati e aree illuminate artificialmente. Purtroppo l’Italia, e in particolare l’area settentrionale del Paese, è la più inquinata di tutta Europa. L’attività di ricerca del GROCA viene quindi spesso svolta ad alta quota, in Italia e all’estero. Fanno parte del G.R.O.C.A. un team selezionato di ricercatori, divulgatori scientifici, astrofisici e astronomi. Tra i membri onorari citiamo l’astronomo Walter Ferreri e il divulgatore scientifico Piero Bianucci.


“Abbiamo la fortuna di poter assistere a pochi mesi di distanza ad un’altra eclissi totale di Luna – dichiara Emmanuele Macaluso, che continua – Stiamo organizzando una spedizione in alta quota sulle Alpi piemontesi, in modo da essere riparati dal problema dell’inquinamento luminoso e poterci mettere nelle condizioni di poter sfruttare tutte le potenzialità dei nostri strumenti osservativi e di ricerca. I nostri astrofotografi sono pronti a scattare molte foto che condivideremo con il pubblico attraverso i social media (Facebook, Instagram e Twitter nda) e guarderemo il fenomeno attraverso i nostri telescopi. Il picco dell’eclissi sarà in piena notte, alle 5:41 ci sarà l’inizio della fase totale e la fase massima sarà alle 6:13,  vista la stagione e l’altitudine, ci aspettano temperature molto rigide. Sono sicuro che ne varrà la pena. Raccoglieremo dati per il nostro archivio e li metteremo a disposizione prossimamente”.

Scopri di più sul G.R.O.C.A. a questo link http://www.cosmobserver.com/GROCA.htm

Un impegno di coordinamento organizzativo e di ricerca notevole, che il GROCA affronterà e condividerà attraverso i canali ufficiali di COSMOBSERVER, di seguito elencati:

Canali ufficiali COSMOBSERVER

sabato 5 gennaio 2019

DIVULGAZIONE SCIENTIFICA: COSMOBSERVER PUBBLICA IL BILANCIO DI MISSIONE 2018



COSMOBSERVER, Il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio pubblica il suo quarto bilancio di sociale e di missione

È stato pubblicato oggi su COSMOBSERVER il Bilancio di Missione 2018. Redatto dal fondatore di COSMOBSERVER ed esperto di marketing e comunicazione Emmanuele Macaluso, il bilancio di missione è un documento formale, attraverso il quale si rendono pubblici dati, analisi e risultati ottenuti da un’azienda nell’anno precedente.

Inserito nell’ambito dell’attività di CSR (Corporate Social Responsability), conosciuta in Italia come Responsabilità Sociale d’Impresa (RSI), il bilancio non prende in considerazione solo i fattori finanziari, ma anche quelli tecnici e sociali. Elementi particolarmente importanti ed evidenti quando si opera nella divulgazione scientifica.
Il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER è stato redatto sotto la supervisione del Comitato Etico e Scientifico del Manifesto del Marketing Etico.

Il bilancio è stato pubblicato a pochi giorni dalla fine dell’anno di riferimento, e contiene alcune anteprime relative alle prossime attività del sito di divulgazione scientifica dedicato all’astronomia, astrofisica e astronautica e agli innovativi progetti off-line che saranno presentati ufficialmente nei prossimi mesi.

“Siamo molto soddisfatti della stesura e dei risultati contenuti nel bilancio – ha dichiarato Emmanuele Macaluso durante la conferenza stampa di presentazione, che continua – I risultati ottenuti nel 2018, e ancor prima dalla sua fondazione, da COSMOBSERVER sono veramente importanti. Soprattutto nell’ambito della divulgazione e del coinvolgimento del pubblico, tenendo conto che al contrario di altre realtà del settore, abbiamo deciso di non falsare artificialmente i nostri volumi accedendo a servizi a pagamento sui social. Tutti i dati presenti nel bilancio sono quindi reali e riscontrabili. Le scelte editoriali e di trasparenza che abbiamo sempre adottato ci hanno portato a divenire in pochi anni una realtà credibile nell’ambito della divulgazione scientifica italiana. La stessa pubblicazione del bilancio è da considerarsi un fatto non comune in questo ambiente. Siamo fieri di essere tra i primi in Italia a perseguire questa strada, e del rapporto che stiamo creando quotidianamente con la platea alla quale comunichiamo e con i nostri partner. La strada è corretta, continueremo a percorrerla con la dovuta determinazione e professionalità”.

È possibile leggere il Bilancio di Missione 2018 di COSMOBSERVER all’indirizzo http://www.cosmobserver.com/download.htm

Di seguito i contatti di COSMOBSERVER

giovedì 27 settembre 2018

COMUNICATO STAMPA: IL NUOVO MODELLO DI MARKETING APPLICATO ALLA COMUNICAZIONE E DIVULGAZIONE DELLA SCIENZA DI EMMANUELE MACALUSO SARA’ PUBBLICATO NEL 2019

L’esperto di marketing e divulgatore scientifico Emmanuele Macaluso annuncia la pubblicazione del suo innovativo modello di divulgazione durante una conferenza stampa.

 (Emmanuele Macaluso nel suo studio privato con il suo "MfSD - Marketing for Science Dissemination", il suo nuovo Modello di Marketing Integrato Applicato alla Comunicazione e Divulgazione della Scienza)


Lo scorso giugno era trapelata la notizia relativa al nuovo lavoro di ricerca dell’esperto di marketing torinese Emmanuele Macaluso. Si tratta di un nuovo modello di marketing integrato applicato alla comunicazione e alla divulgazione della scienza.
Un documento che codifica le procedure per rendere efficace, dal punto di vista comunicativo, l’immissione di un messaggio scientifico a favore del grande pubblico.
Un nuovo modo di fare comunicazione e divulgazione scientifica, che tiene conto del potenziale dei nuovi media e dei vantaggi strategici del loro utilizzo coordinato con i media tradizionali e le molte discipline coinvolte nel processo di divulgazione.

Nel corso di una conferenza stampa, Emmanuele Macaluso ha dichiarato che il modello sarà pubblicato – e reso pubblico – nel 2019, dopo la pubblicazione del bilancio sociale e di missione di COSMOBSERVER.
Il nuovo modello infatti, è stato testato già in ambiente operativo dall’esperto di marketing e dal suo team di ricerca. È stato infatti inserito nelle strategie del sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio fondato dallo stesso Macaluso.
L’integrazione dell’utilizzo del modello ha contribuito a rendere COSMOBSERVER, in soli 4 anni, un punto di riferimento credibile nel mondo della divulgazione scientifica italiana.

Ma chi è Emmanuele Macaluso, l’autore di questo innovativo documento?
Enfant prodige del marketing italiano, nel 2003 inizia la sua carriera da consulente e docente. Nel 2009 era a capo della segreteria nazionale della campagna di farmacovigilanza “Giù le Mani dai Bambini”, quando questa ha ricevuto dal Capo dello Stato Giorgio Napolitano, la Targa d’argento della Presidenza della Repubblica Italiana.
Nel 2011 presenta il suo rivoluzionario “Manifesto del Marketing Etico”, un documento formale con linee guida relative all’utilizzo di regole etiche nelle strategie di marketing. Il documento è allo studio di decine di facoltà in tutto il mondo ed è stato tradotto in sette lingue.
I suoi saggi “Bende Invisibili – Manifesto del Marketing Etico” (Marco Valerio Editore) e “Dirty Marketing” (Golem Editore) hanno vinto premi letterari e sono stati inseriti nella biblioteca del centro Unesco di Torino.
Nel 2014 fonda il sito di divulgazione dedicato allo spazio COSMOBSERVER - www.cosmobserver.com - che in pochi anni diventa un vero e proprio network di divulgazione e comunicazione.
Incontra dal vivo, attraverso attività di infotainment e edutainment, migliaia di persone, e per il suo stile comunicativo e l’autorevolezza, molte testate giornalistiche lo hanno definito l’Al Gore italiano.

“Questo sarà il mio ultimo lavoro nell’ambito della ricerca – dichiara Macaluso, che continua – il nuovo modello sarà pubblicato in un articolo scientifico nel 2019, dopo la messa on-line del bilancio di missione di COSMOBSERVER. Dal momento che COSMOBSERVER rappresenta il primo case history del modello, preferisco che il pubblico e la comunità scientifica acquisiscano prima i dati operativi, in modo da poter valutare l’efficacia del modello stesso con trasparenza. Secondo le rigide regole del mio codice etico (il Manifesto del Marketing Etico ndr). Sono molto soddisfatto dei risultati che stiamo ottenendo e devo esprimere la mia gratitudine a tutti i professionisti, delle diverse discipline coinvolte nel modello, per l’inestimabile apporto che le loro conoscenze ed esperienze hanno donato al mio modello”.

Un nuovo modello quindi, che porterà la divulgazione scientifica in una dimensione più evoluta ed efficace.

Di seguito i contatti per seguire i progetti di Emmanuele Macaluso:

Emmanuele Macaluso
Linkedin: https://www.linkedin.com/in/emmanuele-macaluso-a920617/

lunedì 23 luglio 2018

SCIENZA / ASTRONOMIA: COSMOBSERVER E KONUS ITALIA INSIEME PER LA DIVULGAZIONE DELL’ASTRONOMIA


Nasce la partnership tra il produttore di telescopi Konus Italia e il sito di divulgazione dedicato allo spazio Cosmobserver.

È stato formalizzato l’accordo di partnership tra il noto produttore di telescopi Konus Italia e il sito di divulgazione scientifica dedicato allo spazio Cosmobserver.

L’accordo prevede la fornitura, con la formula del comodato d’uso gratuito, di un telescopio (modello #1741 KONUSTART 900) da parte di Konus Italia a favore di Cosmobserver, che utilizzerà lo strumento durante le attività di divulgazione del G.R.O.C.A., il Gruppo di Ricerca e Osservazione Cosmica e Astronomica di Cosmobserver.

Il protocollo d’intesa avrà una durata iniziale di un anno e prevede, oltre alla fornitura dello strumento, un’importante attività mediatica da parte dei protagonisti, in particolare di Cosmobserver che inserirà il logo del nuovo partner tecnico sul suo sito e nelle comunicazioni ufficiali on e off line.

I protagonisti dell’accordo
Konus Italia è un’azienda fondata nel 1979 a Verona. Si è distinta fin dall’inizio per la sua visione chiara nel fornire prodotti funzionali e di alta qualità, supportati da un servizio completo, con l’obiettivo di ottenere la totale soddisfazione dei suoi clienti. Una visione che è diventata la missione di questa azienda italiana che ha assunto una dimensione internazionale. Maggiori informazioni sul sito http://www.konus.com/it/home/

Cosmobserver è un sito di divulgazione scientifica - fondato dal divulgatore scientifico ed esperto di marketing Emmanuele Macaluso nel 2015 - dedicato all'astronomia, astrofisica e astronautica. In pochi anni è diventato un punto di riferimento credibile nel suo ambito scientifico e divulgativo di riferimento. Maggiori informazioni su http://www.cosmobserver.com

Dichiarazioni
“Questo accordo si inserisce perfettamente nel modello di marketing e business che stiamo adottando e sperimentando – spiega il fondatore e project manager di Cosmobserver Emmanuele Macaluso, che continua – la collaborazione con un marchio prestigioso e storico come Konus Italia è per noi motivo di orgoglio. Siamo lieti che un’azienda italiana così importante abbia accettato di collaborare con noi a favore dell’astronomia e della sua divulgazione. Sono certo che la collaborazione sarà prolifica e duratura, e che il nostro lavoro comune porterà le giuste soddisfazioni a tutte le parti coinvolte nell’accordo”.

Una collaborazione tutta italiana quindi. A favore della scienza e dell’astronomia.